Le nuove opportunità di servizi di mobilità sono molto promettente – A. Chevailler VP Sales Europe

  1. Che cosa ricordi dal 2017 in termini di evoluzione sui mercati europei?

I mercati di Connecthings sono quelli della mobilità e della smart city, due settori interdipendenti.

Per me, da 2017, mi ricorderò le prime navette autonome, le biciclette self-service elettriche, i scooter self-service, il taxi drone… che arrivano sia in maniera massiccia che sperimentalmente.

Il filo comune tra queste nuove soluzioni di mobilità è l’autonomia di utilizzo, sotto diversi aspetti: autonomia di guida, autonomia energetica e autonomia nella scelta di modalità di movimento.

Queste nuove opportunità di mobilità sono molto promettente, ma creeranno nuovi vincoli per le città e richiederanno nuove risposte normative, tecnologiche ed economiche.

La nuova organizzazione da trovare è complessa e, probabilmente, una delle chiavi risiede nel trattamento dei dati e nel’intelligenza della loro distribuzione: è attorno a questi temi che Connecthings ha un ruolo importante da svolgere.

 

  1. Quali sono le innovazioni per Connecthings nel 2017?

2017 è stato un anno cruciale in cui la maggior parte dei nostri clienti hanno (finalmente) superato la fase di esperimento prudente per lanciare o avviare progetti su scala reale, cioè sul loro intero territorio. Questo ridimensionamento era essenziale perché se vogliamo testare gli usi – contrariamente alle tecnologie – l’innovazione non può essere cauta, deve essere ambiziosa.

Siamo stati in grado di realizzare progetti fantastici in diverse grandi città europee come Milano, Porto, Valencia e ovviamente francese come Parigi, Lione, Montpellier, Aix-en-Provence, Angers, Caen, Nizza … creando le infrastrutture d‘ innovazione aperta locale e allargando la nostra rete globale.

 

  1. Le tue prospettive per il 2018?

2018 dovrebbe vedere la nostra crescita accelerare per almeno due (buoni) motivi: il primo è che al livello locale, la soluzione Connecthings si adatta in modo concreto e specifico a tante problematiche alle quali le città devono confrontarsi : aspettative dei cittadini che vogliono informazioni e servizi sulla mobilità sempre più rilevanti, il rispetto della loro privacy, la costruzione concertata con gli attori locali in un approccio di innovazione aperta, la valorizzazione dell’ecosistema locale, i dati come risorsa di interesse generale ecc …

La seconda ragione è legata al nostro modello di business che crea un circolo virtuoso di beneficio per i nostri clienti: partecipando alla nostra rete globale, loro beneficiano della sua attrattività legata in parte al numero di città che la costituisce, e questo numero non smette di crescere!

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